Mostra „A Folded Reality” dell'artista Mihai Liviu, a cura di Ana Negoiță

Mostra „A Folded Reality” dell'artista Mihai Liviu

22–30.09 | 2026

A cura di Ana Negoiță

L’Istituto Rumeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, in collaborazione con il CESI – Centro di Eccellenza nello Studio dell’Immagine dell’Università di Bucarest, organizza l'esposizione «A Folded Reality», un solo show dell’artista Mihai Liviu, a cura di Ana Negoiţă.

L’inaugurazione si terrà martedì 22 settembre 2026, a partire dalle ore 18:00, nella Piccola Galleria dell’Istituto. La mostra sarà aperta al pubblico dal 22 al 30 settembre 2026, da martedì a domenica, dalle ore 15:00 alle 20:00.

La mostra „A Folded Reality” è stata pensata fin dall'inizio per lo spazio della Piccola Galleria. Essa integra la serie di opere più recente dell'artista Mihai Liviu, il cui nucleo centrale si articola attorno a un processo personale di analisi plastica della realtà. Di conseguenza, le opere selezionate non sono semplici rappresentazioni visive. Queste scompongono, distorcono e riconfigurano la realtà. L'immagine svela narrazioni nascoste che spingono i limiti della tela, sfidando lo spettatore a interrogarsi su ciò che vede, su ciò che crede di vedere e su ciò che rimane celato. La serie conserva le tracce dello stile personale dell'artista attraverso il richiamo a una palette fauvista, che si sovrappone a temi interdisciplinari, rivelando immagini iconiche della storia dell'arte, satire culturali e riflessioni profondamente personali. Ogni composizione diventa una crepa nella realtà, una finestra verso un mondo in cui i simboli entrano in collisione, il tempo si curva e si attorciglia e la percezione è fluida, tutt'altro che fissa. Le opere sono il risultato di un complesso processo di stratificazione visiva. La selezione curatoriale comprende lavori che fanno riferimenti diretti alla realtà contemporanea: allusioni a guerre, intolleranza e diversità culturale, ad ansie sociali attuali e alla sorveglianza onnipresente. Sono, di fatto, frammenti di una realtà che appare sempre più caleidoscopica. Il leitmotiv dello sguardo, accuratamente calibrato questa volta e focalizzato su opere di piccole dimensioni poste in dialogo con una serie di installazioni oggettuali (fogli di lamiera piegati), rappresenta in realtà un ricordo attivo, ma inquietante, della nostra complicità nello spettacolo della vita moderna. Le opere di Mihai Liviu impressionano per il colore e l'energia elettrica, evocando una vitalità plastica che appare allo stesso tempo esplosiva e controllata. Tuttavia, al di là della spontaneità cruda, esse sono cariche di significati stratificati, complessi riferimenti culturali, oltre a sottili critiche e interventi satirici. In dialogo con le tele, le installazioni scultoree di Mihai (fogli metallici piegati e trattati con il colore) aggiungono una dimensione tattile all'esperienza dello spettatore, portandola nello spazio fisico. Le opere riflettono, di fatto, il quesito centrale della mostra: cosa succede quando il senso stesso viene piegato, rimodellato, distorto e riassemblato?

„A Folded Reality” è una meditazione sulla percezione e sull'introspezione personale, sull'identità e sul paesaggio in continuo cambiamento della verità. Entrare nel mondo dell'artista Mihai Liviu significa intraprendere un viaggio, un meandro interiore che comporta il confronto con la propria esistenza stratificata: un invito a sfogliare i vari strati di presupposti e ad affrontare ciò che si cela al di sotto. In un mondo in cui le realtà politiche e sociali diventano sempre più precarie, dove la verità viene messa in discussione e le storie vengono riscritte, la mostra ci esorta a riesaminare le nostre stesse immagini della realtà, a vagliare ciò in cui crediamo e a guardare oltre la superficie, coinvolgendoci nella complessità della contemporaneità e abbracciando l'incertezza come mezzo di profonda comprensione.

Mihai Liviu(n. 1980, Slatina) ha sviluppato una voce artistica distinta al punto d'incontro tra approcci tradizionali e contemporanei alle arti visive. Alimentate fin dall'infanzia, la passione e la fascinazione per l'arte, sebbene inizialmente osteggiate dalla famiglia, lo hanno condotto alla Scuola d'Arte di Craiova e, successivamente, all'Università Nazionale delle Arti di Bucarest. Le tematiche affrontate dall'artista sono profondamente radicate nell'esistenzialismo, con Mihai Liviu che esplora l'evoluzione e l'interazione tra realismo e astrazione espressiva. Ciò che lo distingue da molti artisti postmoderni contemporanei è la maestria nell'uso del colore e l'inclinazione verso le tecniche miste, integrando armoniosamente composizioni audaci e incisivi commenti culturali.