Recitalul cameral de muzică clasică „Hommage à Brâncuşi”, în interpretarea artiştilor Petru Pane (clarinet) şi Oxana Corjos (pian)

Recital concertistico «Hommage à Brâncuşi» eseguito dai musicisti Petru Pane al clarinetto e Oxana Corjos al pianoforte

Lunedì 25 maggio 2026, ore 18:00, Sala dei Giganti di Palazzo Liviano dell’Università di Padova

L’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, in collaborazione con l’Associazione Culturale Culture JOY di Bucarest, il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova, l’Università Nazionale di Musica di Bucarest, Radio Romania Musicale e Radio Romania Culturale, presenta il recital concertistico «Hommage à Brâncuşi», interpretato dai musicisti Petru Pane al clarinetto e Oxana Corjos al pianoforte. L’evento avrà luogo lunedì 25 maggio 2026, alle ore 18:00, nella prestigiosa Sala dei Giganti di Palazzo Liviano dell’Università di Padova, Piazza Capitaniato 5, rinomato spazio culturale della città, con una capienza di circa 200 posti. Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.

In occasione del 150° anniversario della nascita di Constantin Brâncuşi, il recital propone un percorso artistico volto a esplorare le intime connessioni tra musica e scultura, dando vita a un dialogo sottile tra suono, forma e simbolo.

Il programma della serata raccoglie significative opere del repertorio classico e contemporaneo:

Gymnopédie & Gnossienne di Erik Satie

L’abisso degli uccelli di Olivier Messiaen

Scaramouche di Darius Milhaud

Sonata per clarinetto e pianoforte di Fazıl Say

Maiastra (Sonata per clarinetto solo) di Tiberiu Olah

L’opera di Tiberiu Olah si inserisce in una serie di cinque composizioni ispirate alle sculture di Constantin Brâncuşi. Come lo stesso compositore ha dichiarato in un’intervista, il brano «rappresenta la melodia, la monodia come entità e tende alla creazione di analogie con il mondo degli uccelli magici», richiamando l’universo mitico dell’uccello benefico dalle piume lucenti tratto dal folklore romeno, fonte d’ispirazione per il celebre ciclo scultoreo di Brâncuşi.

Attraverso questo recital, Petru Pane e Oxana Corjos offrono una riflessione sonora sull’idea di volo, sull’essenzializzazione e sulla trascendenza della forma, elementi cardine tanto nella creazione brâncuşiana quanto nel linguaggio musicale contemporaneo.