Mostra di arte contemporanea «Elysium» dell’artista romeno Vasile Fuiorea, a cura di Cosmin Paulescu
Galleria dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, 19–28 febbraio 2026
L’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, in collaborazione con il Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione «Constantin Brâncuşi» di Târgu Jiu, la Sezione di Târgu Jiu dell’Unione degli Artisti Visivi della Romania e l’Università di Craiova, inaugura giovedì 19 febbraio 2026, alle ore 17:00, la mostra di arte contemporanea «Elysium» dell’artista Vasile Fuiorea, curata da Cosmin Paulescu. La mostra sarà aperta al pubblico dal 19 al 28 febbraio 2026 presso la Galleria dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica, Cannaregio 2215, Venezia, rappresentando al contempo un omaggio allo scultore romeno Constantin Brâncuşi, nell’anno culturale a lui dedicato in occasione del 150° anniversario della nascita del grande artista modernista di origine romena.
Il progetto espositivo «Elysium» si inscrive nel solco dell’Espressionismo astratto, sviluppandosi coerentemente attraverso una serie di opere pittoriche che proseguono le riflessioni artistiche della recente fase creativa di Vasile Fuiorea. Il filone paesaggistico, interpretato secondo la chiave di lettura dell’arte contemporanea, si fonda su stimoli indiretti provenienti dalla realtà osservata, tramutati in un processo immaginativo volto a esplorare strutture, ritmi ed energie elementari. Questa ricerca si traduce in una comprensione sinestetica delle metamorfosi generate dall’interazione degli elementi fondamentali. Nel periodo più recente, Vasile Fuiorea ha realizzato diverse serie di opere perfettamente inserite nella dinamica artistica contemporanea: «Spirito della Montagna», «Introspezioni», «Paesaggio tellurico», «Rêverie», «Strutture dinamiche» e «Archeologie». Questi temi riverberano nei dipinti dedicati alla terra e alla sua interazione con gli altri elementi (acqua, aria, fuoco), frutto di ricerche condotte nell’ambiente alpestre da cui traggono ispirazione i paesaggi montani esposti: Peştişani (Cheile Bistriţei / Piatra Boroşteni), Runcu (Cheile Sohodolului) e Rânca (Vârful Păpuşa), nella regione di Gorj, Romania. L’ambientazione alpestre non è evocata secondo la tradizionale pittura en plein air; al contrario, la composizione si presenta dinamica e orfica, privilegiando le energie fondamentali, l’interazione degli elementi e l’esperienza vissuta dall’artista, restituita nel dialogo con il motivo tellurico. La serie «Archeologie», realizzata con un linguaggio artistico sperimentale, rivela stratificazioni frammentarie di un mondo immaginario, sublimato da una tavolozza vibrante, caratterizzata da una vitalità cromatica intensa.
Nato l’11 maggio 1972 a Peştişani, Regione di Gorj (Romania), Vasile Fuiorea è stato incoraggiato fin da giovanissimo a sviluppare il proprio talento artistico, prima come studente presso il Liceo Artistico di Craiova, poi presso l’Università dell’Ovest di Timişoara, sotto la guida di Romul Nuţiu, maestro dell’Espressionismo astratto romeno. Ha esposto in numerose mostre e simposi nazionali e internazionali di arti visive. La sua attività artistica si si è svolta e prosegue come di presidente (2013–2024) della Sezione di Târgu Jiu dell’Unione degli Artisti Visivi della Romania, curatore del Simposio Internazionale di Pittura «Constantin Brâncuşi» e docente di pittura presso l’Università di Târgu Jiu e l’Università di Craiova.
«Pur assorbito dalle molteplici responsabilità dirigenziali, nonché di curatore e docente universitario, Vasile Fuiorea conserva immutata una passione profonda per la pittura, coltivata con dedizione costante e pluridecennale. È questa tensione rigorosa e appassionata a plasmare un percorso artistico ormai pienamente definito e giunto a una maturità espressiva di singolare compiutezza. Il suo linguaggio pittorico si inscrive nell’alveo dell’astrattismo, distinguendosi per un temperamento misurato che si accorda con naturalezza a uno stile personale e riconoscibile, dove il gesto, vibrante di un’energia calibrata, sostiene i vettori di forza compositiva su cui il colore si posa con disinvoltura, rivelando così le qualità pittoriche innate dell’artista. Le opere esposte si configurano come un autentico spettacolo visivo e cromatico, animato da una spontaneità apparente che cela un rigoroso e approfondito lavoro di ricerca artistica, alimentato dalla passione fervente dell’autore per l’arte pittorica. Seguendo con attenzione l’evoluzione di Vasile Fuiorea fin dagli esordi, posso affermare con piena convinzione che egli appartiene a quella schiera di artisti profondamente immersi nella propria opera, che perseguono con tenace coerenza un credo estetico, affinando e perfezionando incessantemente la propria creatività nel corso del tempo» (Prof. Cosmin Paulescu, curatore della mostra).