«Venezia e la sua laguna: lo sguardo degli artisti romeni del lungo Novecento»: Oszkár Szuhanek
Oszkár Szuhanek (1887–1972), Barche a Venezia, olio su tela, cm 42x53, N. inv. 2954, firma e data in basso a sinistra: «Szuhanek, 1921», collezione del Museo d’Arte di Timişoara (Romania). Oszkár Szuhanek (1887–1972), Paesaggio di Venezia, olio su cartoncino,
«Monumenta Cartographica Dacoromaniae – Le terre romene nella cartografia storica a stampa del Cinque–Settecento»: Nicolas de Fer, Reinier Ottens, Joshua Ottens
Nicolas de Fer (1646/1647–1720), Le théâtre de la guerre sur les frontières des deux empires depuis Vienne jusques à Constantinople, où se trouvent la Hongrie, la Transilvanie, la Valaquie, la Moldavie, l’Esclavonie, la Bosnie, la Servie et la Bulgarie, la république
«Monumenta Cartographica Dacoromaniae. Le terre romene nella cartografia storica a stampa del Cinque–Settecento»
Mostra foto–documentaria on-line sulla pagina Facebook e l’account Instagram dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, 15 giugno–15 settembre 2020La mostra on-line si propone di fornire un’immagine del modo in cui erano rappresentate le terre
Incontro con Matei Vişniec al Bistrot de Venise
Dal 1993, grazie al suo ambiente molto elegante, il Bistrot de Venise (Calle dei Fabbri, San Marco 4685) è diventato uno dei punti d’incontro dell’élite artistica veneziana, dove vengono dibattuti temi di attualità culturale e sociale. Dal 2009, ogni marzo, il Bistrot