Conferenza tenuta dal Prof. Bogdan Creţu all’Università di Padova in occasione della Giornata della Cultura Nazionale Romena
Conferenza tenuta dal Prof. Bogdan Creţu all’Università di Padova in occasione della Giornata della Cultura Nazionale Romena Giovedì 15 gennaio 2026, alle ore 16:30, in occasione della Giornata della cultura nazionale romena, presso il Dipartimento di Studi
Convegno internazionale «Lungo le rotte del Mar Nero: presenze italiane nello spazio pontico e carpatico–danubiano tra XIX e XX secolo»
Convegno internazionale «Lungo le rotte del Mar Nero: presenze italiane nello spazio pontico e carpatico–danubiano tra XIX e XX secolo», Sala Conferenze dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, 2 ottobre 2024 L’Istituto
L’apiario galleggiante
L’apiario galleggianteMostra di arte contemporanea dell’artista Vasile Raţăa cura di Ana Daniela SultanaPiccola Galleria dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca UmanisticaPalazzo Correr, Cannaregio 2211, Venezia22 giugno – 1 luglio 2024Ingresso libero, ore
La Scuola d'Arte Sacra di Alba Iulia mostra presso le gallerie dell'Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia
L'Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, in collaborazione con il Consolato Generale di della Romania a Trieste, la Facoltà di Teologia Ortodossa dell'Università 1 Decembrie 1918 di Alba Iulia e il Centro Culturale Augustin Bena di Alba organizzano,
Adelina Ivan | Esercizi di sistemazione
Le installazioni e gli interventi tessili tracciano linee decise tra discutibili modalità di incertezza e disorientamento. Questa distinzione avviene nell’ambito di un flusso di elaborazione delle informazioni, download attraverso processi di distacco, stripping e disintegrazione.
Adakale vive!
L'Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia organizza, tra il 1 e il 9 luglio 2021, la mostra Adakale vive!, che include materiali d'archivio appartenenti ai membri della comunità Adakale di Istanbul ed Edirne, oltre a foto di loro. L'evento
«Venezia e la sua laguna: lo sguardo degli artisti romeni del lungo Novecento»: Margareta Sterian, Vasile Dobrian
Margareta Sterian (1897–1992), Venezia, olio su cartoncino, cm 57x42, N. inv. 1098, firma in basso a destra: «Sterian», senza data [risalente alla seconda metà del Novecento], collezione del Museo della Regione delle Porte di Ferro di Drobeta–Turnu Severin (Romania).
«Venezia e la sua laguna: lo sguardo degli artisti romeni del lungo Novecento»: Constantin Piliuţă
Constantin Piliuţă (1929–2003), Palazzo Ca’ d’Oro di Venezia, olio su tela, cm 73,3x73,3, N. inv. 254, firma e data in alto a destra: «C. Piliuţă, [19]81», collezione del Museo Regionale «Stefano il Grande» di Vaslui (Romania). Constantin Piliuţă (1929, Botoşani–2003,
Un grande pittore romeno: l’universo artistico di Rudolf Schweitzer–Cumpăna (1886–1975)
A 45 anni dalla scomparsa dell’artista, sulla pagina Facebook dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia si terrà, venerdì 30 ottobre 2020, alle ore 11,00, la proiezione del film documentario «Un grande pittore romeno: l’universo artistico di
«Venezia e la sua laguna: lo sguardo degli artisti romeni del lungo Novecento»: Corneliu Baba, Margareta Sterian
Corneliu Baba (1906–1997), Quartiere [Sestiere] veneziano, olio su cartoncino, cm 52x44, N. inv. 2687, firma e data in basso a destra: «1973, Baba», collezione del Museo Regionale Satu Mare (Romania). Corneliu Baba (1906, Craiova–1997, Bucarest), studiò inizialmente
«Venezia e la sua laguna: lo sguardo degli artisti romeni del lungo Novecento»: Rudolf Schweitzer–Cumpăna, Eugen Ispir, Dem Iordache
Rudolf Schweitzer–Cumpăna (1886–1975), Venezia [Basilica di Santa Maria della Salute], olio su cartoncino, cm 49x61, N. inv. 491 P, firma in basso a sinistra: «Schweitzer Cumpăna», senza data [1932/1939?], collezione del Museo Regionale Botoşani (Romania)Rudolf
«Venezia e la sua laguna: lo sguardo degli artisti romeni del lungo Novecento»: Gheorghe Petraşcu, Rudolf Schweitzer–Cumpăna, Corneliu Baba
Gheorghe Petraşcu (1872–1949), Paesaggio italiano – Chioggia, olio su tela, cm 45x59, firma in basso a destra: «G. Petraşcu, [1]934», collezione «Ion Chiricuţă» del Museo «Vasile Pârvan» di Bârlad (Romania)Gheorghe Petraşcu (1872, Tecuci–1949, Bucarest)