«Venezia e la sua laguna: lo sguardo degli artisti romeni del lungo »: Nicolae Dărăscu, Octav Angheluţă, Romeo Voinescu
Nicolae Dărăscu (1883–1959), Venezia [sic!] [Chioggia], olio su cartoncino, cm 50x61, N. inv. M. Br. 981, firma in basso a destra: «Dărăscu», senza data [1926–1928], collezione del Museo di Brăila «Carol I» (Romania)Nel dipinto, erroneamente intitolato «Venezia»,
« Monumenta Cartographica Dacoromaniae – Le terre romene nella cartografia storica a stampa del Cinque–Settecento»: Nicolas Sanson d’Abbeville, Alexis–Hubert Jaillot, Vincenzo Maria Coronelli
Nicolas Sanson d’Abbeville (1600–1667), Alexis–Hubert Jaillot (c. 1632–1712), Le Royaume de Hongrie et les États qui ont esté sujets et dependans de sa Couronne, sçavoir la Transilvanie, Moldavie, Valaquie, Croacie, Bosnie, Dalmacie, Servie, Bulgarie, ou sont
«Monumenta Cartographica Dacoromaniae – Le terre romene nella cartografia storica a stampa del Cinque–Settecento»: Carel Allard/Carolus Allard, Alexis–Hubert Jaillot
Carel Allard/Carolus Allard (1648–1709), Totius Regni Hungariae Maximaeque Partis Danubii Fluminis una cum adiacentibus et finitimis Regionibus Novissima Delineatio, Amsterdam 1685, 45x80 cm, incisione in rame, coloritura coeva all’acquerello, collezione privata. Mappa
«Cartographica Dacoromaniae – Le terre romene nella cartografia storica a stampa del Cinque–Settecento»: Sigmund Betulius e Jakob von Sandrart
Sigmund Betulius/Sigmund von Birken (1626–1681), Jakob von Sandrart (1630–1708), Danubius, Fluviorum Europae Princeps cum omnibus accessoriis Fluminibus . . . a Fonte ad Ostia, Norimberga 1684, cm 48,5x118,5 (3 fogli), coloritura all’acquarello coeva, collezione della
«Monumenta Cartographica Dacoromaniae – Le terre romene nella cartografia storica a stampa del Cinque–Settecento»: Nicolas Sanson e Giacomo Cantelli da Vignola
Nicolas Sanson d’Abbeville (1600–1667), Cours du Danube, depuis Belgrade jusques au Pont-Euxin, où sont, d’un costé, la Transilvanie, la Valaquie, la Moldavie, la Bessarabie, et de l’autre la Bulgarie, la Romanie, et partie de la Servie et de la Macédoine, tirée
«Monumenta Cartographica Dacoromaniae – Le terre romene nella cartografia storica a stampa del Cinque–Settecento»: Giacomo Gastaldi e Gerardus Mercator
Giacomo Gastaldi (1500?–1566), Romaniae (quae olim Thracia dicta) vicinorumque regionum, uti Bulgariae, Walachiae, Syrfiae, etc. descriptio, in Abraham Ortelius, Theatrum Orbis Terrarum, Antwerpen 1584, cm 36x50,2 (mappa), cm 41x52 (foglio), incisione in rame, carta, coloritura
«Monumenta Cartographica Dacoromaniae. Le terre romene nella cartografia storica a stampa del Cinque–Settecento»
Mostra foto–documentaria on-line sulla pagina Facebook e l’account Instagram dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, 15 giugno–15 settembre 2020La mostra on-line si propone di fornire un’immagine del modo in cui erano rappresentate le terre
La mostra “Hortus Deliciarum” dell’artista Victoria Zidaru
Martedì 3 dicembre 2019, ore 18. 00, sarà inaugurata nella Galleria dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia (Palazzo Correr, Campo Santa Fosca) la mostra intitolata “Hortus Deliciarum” dell’artista Victoria Zidaru, un nome noto ai frequentatori
Mostra di pittura contemporanea «Another side/another view» dell’artista romena Luminiţa Gliga
Mostra di pittura contemporanea «Another side/another view»dell’artista romena Luminiţa GligaPiccola Galleria dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia,2–15 settembre 2019Lunedì, 2 settembrie 2019, alle ore 18,00, presso la Piccola Galleria
Poeta Ofelia Prodan şi traducătorul Mauro Barindi, la Festivalul Literar al Sardiniei de la Gavoi
Ofelia Prodan alla 16a edizione del Festival Letterario della Sardegna di Gavoi,4–7 luglio 2019Sabato 6 luglio 2019, a partire dalle ore 17:30, nell’ambito della 16a edizione del Festival Letterario della Sardegna, nella suggestiva cornice di Piazza Mesu Bidda, cuore
“Orizzonti culturali italo-romeni”, edizione di giugno
È online l’edizione di giugno 2019 della rivista interculturale bilingue “Orizzonti culturali italo-romeni”, registrata in Italia con ISSN 2240-9645 e accessibile agli indirizzi www. orizzonticulturali. it e www. orizonturiculturale. ro. L’Edizione italiana propone
"Ionesco. L’antimondo di uno scettico" (titolo originale: "Ionesco. Anti-lumea unui sceptic")
Autore: Laura Pavel Titolo: Ionesco. L’antimondo di uno scettico Anno: 2016 Casa editrice: Aracne Traduzione di: Maria Luisa Lombardo; prefazione di: Irina PetrașIl saggio di Laura Pavel ci introduce nel mondo finzionale di Eugène Ionesco attraverso una