«Venezia e la sua laguna: lo sguardo degli artisti romeni del lungo Novecento»: Călin Săsărman
Călin Săsărman (n. 1960), Venezia. San Marco, olio su tela, cm 49x73, N. inv. 1003, firma in basso a sinistra con il monogramma «CS», 1982, collezione del Museo Nazionale dell’Unione di Alba Iulia (Romania). Călin Săsărman è nato nel 1960 in una famiglia di
«Venezia e la sua laguna: lo sguardo degli artisti romeni del lungo Novecento»: Ştefan Popescu
Ştefan Popescu (1872–1948), Venezia (canale), tecnica mista (acquerello e inchiostro) su carta, cm 55x35, N. inv. 1101, firma in basso a destra: «Şt. Popescu», [prima metà del XX secolo], collezione del Museo della Regione delle Porte di Ferro di Drobeta–Turnu Severin
«Maestri delle arti visive romene e la loro storia» in una serie di brevi filmati online a cura della Fondazione Centro Culturale ArtSociety
Attraverso una serie di brevi filmati sarà illustrata, in modo insolito e accattivante, la storia di vari artisti visivi romeni. I video, realizzati appositamente per la diffusione online, saranno disponibili al pubblico, dal 3 al 30 dicembre 2020, sui social media dell’Istituto
1° dicembre 2020: Festa Nazionale della Romania
Concerto«Piazzolla 99»diAlexandru Tomescu e Omar Massa, in occasione della Festa Nazionale della Romania, nell’ambito del «Stradivarius International Tour 2020»Domani, 1° dicembre 2020, in occasione della Festa Nazionale della Romania, abbiamo il piacere di invitarVi
«Venezia e la sua laguna: lo sguardo degli artisti romeni del lungo Novecento»: Nicolae Dărăscu, Elena Popea, Adam Bălţatu
Nicolae Dărăscu (1883–1959), Marina – Venezia, olio su tela, cm 49,5x60,5, N. inv. MNB 1952, firma in basso a destra: «Dărăscu», collezione del Museo Nazionale Brukenthal di Sibiu (Romania). Nicolae Dărăscu (1883, Giurgiu–1959, Bucarest), uno dei più spettacolari
«Monumenta Cartographica Dacoromaniae – Le terre romene nella cartografia storica a stampa del Cinque–Settecento»: Paolo Santini e Giovanni Antonio Rizzi Zannoni
Paolo Santini (1729–1793), [Giovanni Antonio Rizzi Zannoni (1736–1814)], La Moldavie, la Valakie et la Transilvanie avec partie de la Bulgarie, de la Hongrie, et de Pologne, in Atlas Universel dressé sur les meilleures cartes modernes, À Venise, chez P‹aolo› Santini,
«Venezia e la sua laguna: lo sguardo degli artisti romeni del lungo Novecento»: Nicolae Dărăscu
Nicolae Dărăscu (1883–1959), Paesaggio di Venezia [invece vista del Canal Vena di Chioggia, retro della Chiesa di San Giacomo], olio su tela, cm 55x46, N. inv. 147, firma in basso a destra: «Dărăscu», senza data [prima metà del Novecento], collezione del Museo Regionale
«Monumenta Cartographica Dacoromaniae – Le terre romene nella cartografia storica a stampa del Cinque–Settecento»: Johann Baptist Homann, Johann Matthias Hase
Johann Baptist Homann (1663–1724), Principatus Transilvaniæ in quinque Nationes earumque Regiones et Comitatus, cum finitimis vicinorum Statuum Provinciis accurate divisus ex conatibus Ioh‹annes› Baptistæ Homanni Sacræ Caes‹reae› Maj‹estatis› Geographi Noribergæ,
«Monumenta Cartographica Dacoromaniae – Le terre romene nella cartografia storica a stampa del Cinque–Settecento»: Johann Andreas Pfeffel
Johann Andreas Pfeffel (1674–1748), Valachia [tratta da Johann van der Bruggen (1695–1740), Valachia, Vienna 1737], s. l. [Augusta?], s. a. [1740–1748?], cm 24,5x33,5, incisione in rame, carta, coloritura coeva ad acquerello, Collezione Bernard Pavel Moll (1687–1780)
«Monumenta Cartographica Dacoromaniae – Le terre romene nella cartografia storica a stampa del Cinque–Settecento»: Matthäus Seutter, Giovanni Pitteri e Giovanni Antonio Rizzi Zannoni
Matthäus Seutter (1678–1757), Novissima Tab‹ula› Danubii et praesertim Hungaria cum aliis adiacentib‹us› Regnis excusa et venalis exposita a Matthaeo Seuttero S. C. M. G. Aug. Vind. , in Idem, Atlas minor praecipua Orbis Terrarum Imperia, Regna et Provincias,
«Venezia e la sua laguna: lo sguardo degli artisti romeni del lungo Novecento»: Gheorghe Petraşcu, Elena Popea, Ştefan Popescu
Gheorghe Petraşcu (1872–1949), Venezia, olio su tela, cm 36,1x25,5, firma in basso a destra: «G. Petraşcu, [1]939», collezione della Pinacoteca del Museo Civico di Bucarest (Romania)Pur amando profondamente i pellegrinaggi fatti fin dalla giovinezza a Londra, L’Aia,
«Monumenta Cartographica Dacoromaniae – Le terre romene nella cartografia storica a stampa del Cinque–Settecento»: Johann Baptist Homann, Tobias Conrad Lotter
Johann Baptist Homann (1664–1724), Fluviorum in Europa principis Danubii cum adiacentibus Regnis nec non totius Graeciae et Archipelagi novissima Tabula authore Johannis Baptista Homanno, Norimberga c. 1720, cm 47x55, incisione in rame, carta, coloritura coeva ad acquerello,