Museo Nazionale Romano - Palazzo Altemps. Roma
Mircea Cantor
Costellazioni dell’antico
a cura di Federica Rinaldi e Pier Paolo Pancotto
9 luglio – 27 settembre 2026
Dal 9 luglio 2026 al 27 settembre 2026 a Roma, la prestigiosa sede museale di Palazzo Altemps ospiterà la mostra dell’artista romeno Mircea Cantor. Il progetto espositivo dal titolo “Mircea Cantor – Costellazioni dell’antico”, nasce nell’ambito dei rapporti con l’Accademia di Romania e l’Istituto Culturale Romeno, con il patrocinio dell’Ambasciata di Romania e la collaborazione del Museo Nazionale di Storia della Romania, a cura di Federica Rinaldi e Pier Paolo Pancotto.
L'inaugurazione della mostra avverrà il 9 luglio 2026 alle 18:00, al Palazzo Altemps, Via di Sant'Apollinare, 8.
La formazione di Mircea Cantor - che da oltre vent’anni vive e lavora in Francia - è il frutto del dialogo tra la cultura di provenienza e le esperienze artistiche internazionali tanto da permeare le sue opere di forme e linguaggi interpretativi in grado di svolgere un nuovo ruolo nella fruizione, comprensione e decodificazione dell’arte contemporanea. La memoria e il ruolo che essa svolge nella nostra vita in rapporto al presente è argomento e tema caro a Cantor che lo declina in più ambiti interpretativi tramite simboli, movimenti, soggetti, strutture, raffigurazioni.
L’evento espositivo è concepito dall’artista non soltanto come esperienza emozionale, ma come site specificnel dialogocon la prestigiosa collezione di sculture antiche che ha sede nel Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps e racconta, con circa quindici opere, il percorso intrapreso dall’artista nella personale ricerca espressiva sul rapporto dialettico con la memoria, in quell’eterno dualismo che anima la vita nella sua quotidianità.
Mircea Cantor coglie con particolare grazia e sensibilità gli stimoli che vengono dal contemporaneo e nello specifico come lui stesso dice: “(..)Fin dall’inizio della mia carriera, mi sono interessato al rapporto tra arte e passato. (..)Un campo in particolare a cui sono molto legato è l’archeologia. (…) Per me, come artista, il contatto diretto con i reperti del passato (attraverso musei e siti archeologici) è una fonte inestimabile di interrogativi, informazioni e ispirazione permanente; un modo per cercare risposte sollevando veli e associandoli a capolavori della storia dell’arte (dipinti, sculture, scritti) (…)”.
Già vincitore del Premio “Marcel Duchamp” (2011) e del Premio della Fondation d’Entreprise Ricard (2004), Cantor è apprezzato internazionalmente per la sua riflessione costante sul tema della libertà e della condizione umana. Attraverso il ritmo ripetuto e la simmetria, riesce a creare una poesia visiva che induce gli spettatori a meditare sui limiti e sulle possibilità dell’esistenza umana coinvolgendo, intercettando e trasponendo la sublimazione della vita quotidiana, in metafore di grande impatto.
Il percorso espositivo si snoda nelle sale del primo piano del palazzo. Tra le opere in mostra, l’installazione de “I sette guardiani”, un’installazione scultorea che riecheggia alle colonne antiche e dialoga con “La sala delle prospettive”. Realizzate in legno di pino e intagliate da artigiani del Nord della Romania sotto la guida dell’artista, sono sormontati dal tradizionale cappello di pelliccia evocando il “pileatus”,figura tipica della classe alta aristocratica dell’antica Dacia.
L’installazione del “Murus dacicus” - ispirata alle mura costruite dai Daci a difesa delle loro città - è un’installazione realizzata in situ a palazzo Altemps posata su tappeti tradizionali realizzati a mano. L’intento dell’opera è quello di sfidare lo spettatore creando un cortocircuito tra il ricordo di lontani e antichi lapidari contrapposti ai banali mattoni contemporanei. La giustapposizione e la vicinanza di materiali così fragili ed effimeri, unita al loro carico di significato (patrimonio, condizione sociale, determinanti economici, ecc.), è la condizione voluta dall’artista nel sottoporre all’attenzione la riconsiderazione dell’interpretazione delle rovine antiche nel nuovo contesto socio-storico contemporaneo.
“Sleeping Hyperion” è un’installazione che dialoga con la testa addormentata delle Erinni presente a Palazzo Altemps. Si tratta di una maschera in gesso che riposa su una pila di tradizionali coperte di lana e riproduce, in scala 1:1, il calco del volto di Mihai Eminescu, il più famoso poeta romeno, proponendo di fatto, un incontro trans-temporale in un ambiente quasi domestico.
Bio Mircea Cantor
Mircea Cantor. Oradea (1977), vive e lavora a Parigi.
Le sue opere sono nelle più importi collezioni d’arte internazionali:MoMA (New York, SUA),UNESCO Collection (Paris FR),Walker Art Center (Minneapolis -USA),Philadelphia Museum of Art (Philadelphia), Centre Pompidou (Parigi),Rennie Collection (Vancouver), Museo Nacional Centro de Arte Reina So a Madrid, Kunsthaus (Zurigo), Louis Vuitton Foundation (Parigi), Castello di Rivoli (Torino), Fondazione Re Rebaudengo (Torino), Smithsonian Institute, (Washington D.C. ), Kramlich Collection (Napa Valley, SUA), Pinault Collection (Pargi), Museum Albteiberg (Mönchengladbach), Musée d’art (Nantes), Magazin 3, (Stoccolma). È inoltre insignito dell’Ordre Officier des Arts et des Létres, France (2019) e dell’Ordine Nazionale del Merito Culturale in grado di Cavaliere, Romania (2019).
Curatori della mostra: Federica Rinaldi e Pier Paolo Pancotto
Direzione artistica: arch. Cornelia Bujin
Organizzatori: Museo Nazionale Romano - Palazzo Altemps in collaborazione con l’Accademia di Romania in Roma – Istituto Culturale Romeno
Con il patrocinio di: Ambasciata di Romania nella Repubblica Italiana
Grazie alla collaborazione tecnico-scientifica di: Museo Nazionale di Storia della Romania, Memoriale Ipotești – Centro Nazionale di studio “Mihai Eminescu”, Università Tecnica di Cluj-Napoca, Il Museo dei Giocattoli di Bucarest, Centro di Ricerca sperimentale di Botosani Centro di Ricerca sperimentale SCDCOC Popăuți, Tenaris, Galleria Negropontes, Galleria Magazzino, Famiglia Cantor
Partner media: Radio Romania, Rivista Arta e TVR
La mostra rimane aperta al pubblico dal 10 luglio al 27 settembre
Orario di apertura: Martedì - Domenica ore 9:30-19:00
Museo Nazionale Romano - Palazzo Altemps
Piazza di Sant’Apollinare 46, 00186 Roma
Tel. +39.06.3201594
e-mail: accadromania@accadromania.it