In occasione della Giornata Europea delle Lingue, l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia organizza la conferenza: La lingua romena nella Repubblica di Moldavia – tra storia, memoria e identità. L’evento si svolgerà sabato 26 settembre 2026, alle ore 15:00, presso la Sala conferenze dell’Istituto, e vedrà come protagonisti i docenti universitari Dan Octavian Cepraga, Eugenia Bojoga e Floarea Vîrban, i quali affronteranno in chiave storico–filologica, da diverse angolature, argomenti relativi all’evoluzione della lingua e della letteratura romena nello spazio dell’odierna Repubblica di Moldavia.
L’evento intende portare all’attenzione del pubblico italiano e della diaspora romena la complessa problematica del nesso indissolubile tra lingua e identità, di evidenziare il ruolo del patrimonio linguistico nella definizione e nella conservazione dell’identità etnica e culturale, nonché di rivelare le nefaste conseguenze dell’oppressione zarista e sovietica sull’identità romena nella Bessarabia.
Un punto di riferimento della conferenza è rappresentato dal volume L’identità repressa dei bessarabi e la cosiddetta lingua moldava di Eugenia Bojoga, pubblicato nel 2025 presso la Casa Editrice Eikon di Bucarest, in cui l’autrice analizza da una prospettiva diacronica la difficile costruzione dell’identità dei romeni della Bessarabia e il ruolo essenziale della lingua romena in tale processo. Ripercorrendo la storia della costruzione identitaria dal 1812 fino a oggi, l’autrice rivela i meccanismi di snazionalizzazione e russificazione che hanno sistematicamente contribuito all’oppressione dell’identità romena in quest’area. Rigettando con argomenti solidi le falsità diffuse dalle politiche culturali zariste e sovietiche, il lavoro dell’autrice offre un quadro rilevante per comprendere l’evoluzione della lingua romena nello spazio tra il Prut e il Dniester e il suo stretto legame con l’identità nazionale sopravvissuta e rinata dopo il crollo dell’Impero sovietico. Eugenia Bojoga ha egregiamente compiuto studi di sociolinguistica e politica linguistica, avendo già pubblicato un altro libro sull’argomento: La lingua romena “tra parentesi?” Sullo status attuale della lingua romena nella Repubblica di Moldavia, ARC, Chişinău 2013. Il recente volume costituisce un punto di partenza per una discussione più ampia sulla memoria, sul patrimonio linguistico e sui diritti delle comunità di affermare e promuovere la propria identità culturale.
La serata sarà aperta dal professor Dan Octavian Cepraga, dell’Università di Padova, con la prolusione Una prospettiva italiana sulla lingua e la letteratura romena della Bessarabia, intervento nel quale affronterà il modo in cui la lingua e la letteratura romena dell’odierna Repubblica di Moldavia vengono recepite nello spazio culturale italiano. Seguirà Eugenia Bojoga, docente di ruolo presso l’Università “Babeş–Bolyai” di Cluj-Napoca, che terrà la relazione La lingua romena nella Repubblica di Moldova – tra storia, memoria e identità, nella quale analizzerà il rapporto tra l’evoluzione della lingua, l’esperienza storica e la costruzione dell’identità dei romeni nello spazio tra il Prut e il Dniester. Nell’intervento conclusivo, Floarea Vîrban, dell’Accademia Europea di Firenze, parlerà di Lingua, identità nazionale e integrazione europea, evidenziando il ruolo della lingua nella definizione dell’identità nazionale, nonché l’importanza della diversità linguistica all’interno dello spazio comunitario europeo.
L’evento culturale e scientifico si concluderà con una sessione di domande e risposte, durante la quale il pubblico avrà l’opportunità di dialogare con i tre insigni invitati. Organizzando tale evento in occasione della Giornata Europea delle Lingue, l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia intende contribuire alla promozione della lingua romena quale parte del patrimonio culturale europeo e di creare uno spazio di dialogo focalizzato sul rapporto tra lingua, storia e identità.